IL VESSILLO
Sul Vessillo, simbolo della Sezione, che sfila in testa al corteo.

Il Vessillo della Sezione A.N.A. di Verona si fregia di sei Medaglie d'Oro al V.M.
Si tratta di riconoscimenti massimi attribuiti a sei Alpini veronesi, che caddero eroicamente, inquadrati in Reparti Alpini.
Essi sono:
Magg. Felice CHIARLE, Col. Antonio GIOPPI, S. Ten. Bruno BRUSCO, Cap. Libero VINCO, Ten. Gino FERRONI, Serg. Magg. Marcello PICCOLI.
Ad essi vanno aggiunte altre tre Medaglie d'Oro al V.M. di Alpini - nati altrove, ma veronesi d'adozione - decorati per atti d'eroismo connessi con la Guerra di Liberazione 1943-45:
Col. Giovanni FINCATO, S. Ten. Lorenzo FAVA e il Sergente Mario FASULO.
Ma sono anche numerose le Medaglie al Valore conferite ad altri Alpini veronesi.
Le motivazioni delle Medaglie d'Oro ed i nominativi dei decorati con Medaglia d'Argento e di Bronzo vengono menzionati, doverosamente, nella pagine seguenti.
La Sezione A.N.A. di Verona vanta anche tre Medaglie d'Oro al Valor Civile, concesse per l'opera di soccorso fornita alla popolazione a seguito di calamità naturali.
La prima è quella concessa a seguito del terremoto che ha colpito il Friuli nel 1976. La motivazione cosi recita: «Associazione di soldati della montagna in congedo, in cinquantasette anni di feconda attività ha posto in luce le nobili tradizioni delle Truppe Alpine, indirizzando la propria azione verso obiettivi di fraterna concardia, di rispetto delle Istituzioni e di Amar di Patria.
Sempre presente là dove le necessità delle genti montane o le improvvise sciagure ne richiedevano l'aiuto, ha impiegato numerosissimi suoi Soci nelle operazioni di immediato soccorso alle popolazioni colpite dal rovinoso terremoto del Frìuti, mobilitandosi successivamente, tra enormi difficoltà e perigli, nell'umanissima e meritoria opera di assistenza e di ricostruzione.
Gli Alpini in congedo, che nella circostanza hanno dato un contributo di sangue per alleviare le sofferenze delle comunità terremotate, si sono ancora una volta rivelati in possesso delle più elette doti di solidarietà e di generosa abnegazione, riscuotendo l'ammirazione e la gratitudine della Nazione» (maggio-settembre 1976).
La seconda Medaglia fu concessa dal Ministro dell'Interno in data 29 novembre 1995, a seguito della violenta alluvione che si abbattè sul Piemonte ed Emilia Romagna nel novembre 1994 che causò vittime ed ingentissimi danni. Roma, 2 gennaio 1996.
La terza è stata conferita dalla Croce Rossa Italiana, a mezzo della sua Presidentessa — Sig.ra Maria Pia Garavaglia, in data 13 aprile 2002 — per l'opera di solidarietà svolta dall'A.N.A. sia in territorio Italiano che all'estero. Inoltre vi è stato il conferimento di una Medaglia di Bronzo al Merito Civile per l'opera svolta sia in Armenia che in Valtellina.
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